GNOME DO 0.8, come installarlo ed utilizzarlo come dock su Ubuntu 8.10

Come si sa, Apple fa dell’estetica e della semplicità di utilizzo il fiore all’occhiello dei propri sistemi operativi. Un elemento molto ammirato di MacOsX è certamente la dockbar, cioè la barra in basso che accomuna estetica e funzionalità e svolge contemporaneamente le funzioni di pannello, di lanciatore di applicazioni e di tray icon.

In ambito OpenSource sono stati molti i progetti inspirati a questa dock, tra i più famosi ricordiamo AWN e l’ottima Cairo Dock. Gli utenti Linux hanno molto apprezzato queste dock, ma probabilmente lamentano l’assenza di un qualcosa che sia totalmente integrato come la dockbar nei Mac.

Per rispondere a questa necessità nasce Docky. Docky è una dockbar nata in seno al progetto Gnome Do.

gnome-do

Gnome Do è un lanciatore di applicazioni per Gnome, molto apprezzato e davvero molto funzionale, in pratica richiamandolo con la combinazione di tasti “Super”+”Spazio” e digitando il nome di un’applicazione e possibile lanciarla facilmente. Ma le funzionalità di Gnome Do non si fermano qui, infatti grazie alla miriade di plugin facilmente installabili, è possibile fare (in inglese “do”) un pò di tutto, semplicemente digitandolo. E’ possibile ad esempio scorrere tra i contatti di gmail e scegliere a chi inviare una mail, o cambiare il proprio stato in Twitter, gestire Banshee e Rithmbox o spostare file tra le cartelle e altre mille cose.

Con la versione 0.8 Gnome Do ha presentato Docky, che altro non è che un tema per Gnome Do per trasformare questo lanciatore di applicazioni in una dockbar a tutti gli effetti. Il progetto in effetti è ancora giovane, ma le potenzialità sono molto evidenti. La dockbar è veloce e leggera e facile da usare. Per inserire un applicazione nella barra basta trascinarla su, per eliminarla basta trascinarla fuori. Per variare le dimensioni della barra basta porsi agli estremi e ridimensionarla, in pratica tutto molto intuitivo. Inoltre dalla barra stessa è possibile rilanciare Gnome Do alla vecchia maniera, per poter usare quasi tutti i plugin.

Ecco come installare Gnome do su Ubuntu.

Gnome do è presente nei repository di Ubuntu Intrepid, ma in versione datata (0.6). Pertanto vi è la necessità di utilizzare dei Repository esterni.
Per aggiungerli apriamo il terminale e digitiamo:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

Aggiungete in fondo alla lista nel file di testo che si aprirà i seguenti Repository e salviamo.

deb http://ppa.launchpad.net/do-core/ppa/ubuntu intrepid main
deb-src http://ppa.launchpad.net/do-core/ppa/ubuntu intrepid main

Questi Repository hanno bisogno di una Chiave da inserire. Pertanto sempre da Terminale digitate:
gpg --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv 28A8205077558DD0
gpg --export --armor 28A8205077558DD0 | sudo apt-key add -

A questo punto facciamo l’update dei repository e installiamo Gnome Do

sudo aptitude update && sudo aptitude install gnome-do
Una volta installato, possiamo lanciarlo da

Accessori –> Gnome do

Una volta lanciato, clicchiamo col tasto destro e selezioniamo Preferenze. In Generale selezioniamo “Avviare Gnome Do all’accesso” e “Mostra l’icona di notifica”.

schermata-preferenze-di-gnome-do

Nel lanciare questi elementi, dopo l’ok, Gnome Do potrebbe chiudersi perchè vuole essere riavviato. Dall’icona in alto a destra ora è possibile interagire con Gnome Do. Tasto destro sull’icona e selezionare Preferenze. Scegliere Aspetto e come Tema selezionare Docky.

schermata-preferenze-di-gnome-do-1

Ecco che, come per magia, apparirà la barra in basso la nostra Dockbar.

docky

In modalità Docky, GNOME Do, si trasforma in un dock completo, pur mantenedo le funzioni classiche del launcher. Anche nella modalità Docky, basta infatti premere super+spazio, per iniziare la ricerca. Di fianco al risultato apparirà il simbolo +, cerchiato, che vi consente di aggiungere l’icona al dock.

schermata-2

La gestione delle icone molto semplice, grazie al supporto del Drag and Drop delle icone. Per rimuoverle, ad esempio, basta trascinarle al di fuori del dock; e si possono anche aggiungere file all’interno delle cartelle. Per cambiare il numero delle “icone automatiche”, quelle scelte da Do, basta cliccare sul lato destro del dock, e trascinarlo, a destra per aggiungerne di nuove o a sinistra per eliminarne alcune.

Sarà possibile, come detto, attivare alcuni Plugins, semplicemente andando nuovamente in Preferenze e poi su Plugins. Troverete sia i Plugins ufficiali che quelli della comunità. Purtroppo in versione dock non tutti funzionano ma è consigliabile attivare il Plugin Window Manager, per gestire le finestre (apri, chiudi, minimizza). Grazie a Docky e al Plugin Window Manager è possibile gestire totalmente le finestre dalla dock, risparmiando così, spazio sul pannello.

Fonte:k-hole

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