Creare partizioni su HD con Gparted

GParted è un software libero per il partizionamento di hard-disk, scritto in GTK e distribuito con licenza GPL, è un front-end del più noto Parted. Gira nativamente su sistemi GNU/Linux con Desktop Gnome, anche se esistono distribuzioni Live CD e LiveUSB avviabili da qualsiasi PC.
Viene utilizzato per creare, eliminare, ridimensionare, spostare, controllare e copiare partizioni e file system. Permette di visualizzare le partizioni possibili e le loro dimensioni, e di crearle per via grafica con un semplice drag and drop.
È utile per ottenere spazio per nuovi sistemi operativi, riorganizzare l’utilizzo del disco, copiare dati residenti nei dischi fissi e fare una copia di una partizione.
Per poter utilizzare Gparted abbiamo due possibilità:
- Utilizzare GParted Live CD, scaricando la iso da qui
- Oppure utilizzare una live di Ubuntu, scaricando la iso da qui
In entrambi i casi occorre masterizzare la iso scaricata e far ripartire il Pc da CD
Io ho utilizzato la live di Ubuntu, che una volta avviato il sistema Gparted si trova in
Sistema –>Amministrazione –> Editor di Partizioni.
In questo caso ho a disposizione un HD nuovo in cui occorre creare una partizione per Windows, una per i Dati e una partizione per GNU/Linux.
Creiamo la prima partizione cliccando sulla prima icona a sinistra
La prima partizione creata è una partizione primaria e sarà utilizzata per installarci Windows , quindi nel menù Create as selezioniamo Primary Partition.
Selezioniamo il File System, che per Windows è ovviamente ntfs.
Possiamo anche dare un nome alla partizione inserendo il nome che preferiamo in Label.
Per determinare la grandezza della partizione possiamo usare le freccette che sono nell’immagine trascinandole con il mouse fino a raggiungere la dimensione desiderata, oppure immettere direttamente il valore numerico in New Size.
Clicchiamo su Add

Ed ecco l’anteprima del partizionamento del nostro HD, ancora nulla è stato scritto sul disco, quindi possiamo fare tranquillamente tutte le prove che ci pare.
Ora creiamo una partizione estesa, click sullo spazio non allocato per selezionarlo, click su Crea nuova partizione e selezioniamo Extended Partition, click su Add.
Su un HD non possiamo creare più di quattro partizioni primarie, quindi dopo aver creato la partizione primaria per Windows ( Si sa Windows è esigente e può essere installato solo su una partizione primaria) conviene creare una partizione estesa nel restante spazio libero in cui potremo creare tutte le partizioni logiche che vogliamo.
Click sulla partizione estesa per selezionarla, aggiungiamo una nuova partizione, selezioniamo Logical Partition, come File System possiamo utilizzare ntfs, oppure fat32, e in questo modo creeremo una partizione da utilizzare sia con Windows che con GNU/Linux.
Sempre selezionando lo spazio non allocato possiamo creare anche una partizione di Swap
Ed una partizione per GNU/Linux
Ed ecco l’anteprima del nostro HD
Per rendere effettive le modifiche apportate al nostro HD, click su Apply All Operations
Gparted scriverà su disco tutte le nostre modifiche….
Ed ecco il nostro HD partizionato e pronto ad ospitare sistemi operativi e dati….



















