EB 4.0, nuova versione di Eeebuntu

http://sourceforge.net/projects/jupiter/files/
E’ da poco disponibile la beta di EB4.0, la nuova versione di Eeebuntu, le novità per questa versione sono molte la principale è che non è basata su Ubuntu ma bensì su Debian Unstable (Sid) questa scelta porterà, a detta degli sviluppatori, ad un maggiore controllo sugli aggiornamenti rilasciati, ad un repository dedicato e ad una maggiore flessibilità nella scelta del kernel, delle patch e dei software preinstallati.
EB4.0 abbandona anche l’attuale modello di aggiornamento bi-annuale diventando una “rolling release”.
Non potevo non provarla, e l’ho installata sull’ Eeepc 1008ha.

Screenshot-2

Che dire di questa distro, graficamente è carine, il tema GTK è un pò plasicoso ma mi piace, un bell’azzurro primaverile 🙂 .

Connessione WIFI ineccepibile, purtroppo al momento non mi riconosce la mia chiavetta Internet Huawei e169 hsdpa e questo per me è un grosso problema….ma  siamo ancora in fase beta.

Per la scalabilità della CPU e per attivare/disattivare WIFI, Bluetooth, Card reader, Webcam, per cambiare la risoluzione dello schermo ..ecc è installato l’applet  Jupiter e mi pare ottimo.

Quindi aspetto con ansia la versione definitiva e se  gli sviluppatori di questa nuova distro saranno  in grado di gestire  al meglio una Rolling Relase   potrei anche pensare di installare EB4 definitivamente sul mio netbook.

  2 comments for “EB 4.0, nuova versione di Eeebuntu

  1. red/
    4 marzo 2010 at 17:36

    Ciao.
    Io ho da pochissimo l’ Eee 1005P, attualmente sto provando Ubuntu Netbook Remix. E’ il primo netbook che possiedo ed è solo da un annetto che sono passato a ubuntu linix sul pc fisso – con tutte le difficoltà/novità che per un novizio questo comporta.
    Per fare andare meglio il mio modello: l’ Eee 1005P ho seguito le indicazioni di questa pagina:
    https://wiki.ubuntu.com/HardwareSupport/Machines/Netbooks#Ubuntu%209.10%20Karmic%2064%20bit
    e pure qualche altro suggerimento trovato in rete. Con appunto difficoltà, in buona parte superate, per fare andare meglio il netbook .

    Sarei interessato a capire quali vantaggi possa invece portare questa distribuzione: la Eeebuntu
    (non prodotta dalla Canonical) rispetto a quella ufficiale, la Ubuntu Netbook Remix.
    Soprattutto conoscere se la Eeebuntu semplifica la vita ai meno esperti essendo una distribuzione -se ho capito bene- non fatta su misura dei netboook in generale (leggevo sui forum che la Ubuntu Netbook Remix avrebbe già un kernel fatto apposta per i processori atom) , ma pensata espressamente per gli asus netbook in particolare.
    Per esempio mi piacerebbe sapere se per fare andare bene il netbook con la Eeebuntu installata sopra hai comunque dovuto fare operazioni come: aggiornare il bios, fare settaggi , ecc. previsti per il tuo modello di netbook. O se le caratteristiche di questa distribuzione ti sono venute incontro, semplificando la vita…
    Sono andato a vedere cosa significava “rolling release” -termine per me nuovo- e ho capito, in generale, che se da un lato porta ad assimilare gradualmente le novità installando sempre le ultime versioni disponibili dei programmi, potrebbe dall’ altro lato generare più instabilità… ma non so se voglia però anche dire avere una distribuzione che risolve più velocemente i problemi noti, correggere difetti. Potresti darmi una opinione in merito a questo?

    P.S. scusa quale è l’ ambiente grafico su Eeebuntu?

    • 4 marzo 2010 at 23:37

      Prima di tutto forse è meglio chiarire il concetto di cosa sia una distro GNU/Linux.
      Una distro, o distribuzione l’insieme dei pacchetti che formano il sistema operativo GNU/Linux in una sua particolare riedizione/pacchettizzazione. In tali riedizioni/pacchettizzazioni vi sono componenti di base, come ad esempio il compilatore (GCC) ed il kernel (Linux), varie applicazioni aggiuntive e proprie di ogni distributore, come ad esempio il gestore dei pacchetti e gli strumenti per la configurazione ed infine, nella oramai quasi totalità dei casi, una interfaccia grafica.
      Il sistema operativo GNU/Linux vero e proprio è composto solo dalla “toolchain” (catena di strumenti) di base, da alcuni programmi e script di base e dal kernel. Il sistema operativo GNU/Linux da solo non può essere definito una distribuzione pur costituendone il “cuore”.
      Ergo le distribuzioni constano del sistema operativo GNU/Linux (toolchain+programmi base GNU+kernel Linux) con l’aggiunta di pacchetti scelti arbitrariamente dagli sviluppatori delle stesse.
      Le distribuzioni sono state create per soddisfare l’esigenza di chi non poteva/sapeva mettere insieme il tutto e per facilitare le cose. Via via le distribuzioni si sono distinte per facilità d’uso, per la scelta degli ambienti grafici e delle librerie che ne stanno alla base, per la scelta dei programmi e per l’appartenenza alla struttura in stile BSD o System V e molte altre caratteristiche.
      Quindi Canonica non produce Ubuntu ma basandosi su Debian Unstable sviluppa e distribuisce la sua personale pacchetizzazione.
      Detto questo la nuova versione di Eeebuntu differisce dalle precedenti perchè invece che basarsi su Ubuntu , basa il suo sviluppo direttamente su Debian Unstable.
      Passiamo al lato pratico, dunque l’installazione è stata semplicissima come ho detto nell’articolo, nessun settaggio particolare, e trattandosi di una Beta si è comportata egregiamente, quindi tutto molto semplice, il DE è Gnome.

      Semplificherà la vita a chi la utilizzerà? E’ un pò presto per dirlo…..e non mi riferisco certamente all’installazione, ma se gli sviluppatori saranno in grado di gestire efficacemente una rolling relase.
      Io uso abitualmente anche Archlinux, bè è successo che dopo un aggiornamento non tutto funzionasse a dovere e di dover risolvere da riga di comando, quindi staremo a vedere.
      Come la penso io?
      Bene al momento se vuoi qualche cosa che ti semplifichi la vita continua ad usare Ubuntu, o se vuoi Ubuntu Netbook Remix, che non è altro che Ubuntu con un’interfaccia diversa.
      Io sul EeePc 1008ha ho installato Ubuntu 9.10 e non ricordo di aver dovuto fare nulla oltre all’installazione standard per far andare al meglio la macchinetta.
      Ciaooo

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